FERRATA GAMMA 1 – RESEGONE      

domenica 20 settembre ‘15


Un modo un po’ anomalo per fare una ferrata ma, d’altra parte, tutto nasce da un disguido chiarito quando abbiamo oramai superato il sentiero per l’attacco vero e proprio. Avevo inteso di dover andare alla ferrata del passo del Fo e con tale convincimento ho guidato la truppa degli Asag verso la presunta meta finchè Pietro solleva la questione sul fatto che in sede si fosse parlato della Gamma 1. A quel punto però abbiamo già superato la deviazione e tornare indietro sembra un’inutile quanto dispendiosa perdita di tempo: lasciamo quindi da parte la più ambiziosa e interessante linea attrezzata per trottare rapidamente verso il passo del Fo. Ma qualche volta si riesce anche a rimediare all’errore senza dover necessariamente cancellare il percorso fatto e, guarda caso, proprio oggi ne abbiamo l’occasione. Raggiungiamo infatti di buon carriera il rifugio Stoppani dove un cartello richiama la nostra attenzione: anche da qui è infatti possibile raggiungere la Gamma 1 evidentemente un po’ più in alto del canonico attacco. La discussione è rapida: si cambia destinazione! Superiamo veloci il sentiero in falso piano e raggiungiamo così la linea ferrata. L’inizio piuttosto tranquillo ci permette di scaldare per bene i motori: saliamo quindi lungo gli speroni rocciosi ripetendo il noioso procedimento dello stacca-attacca, operazione che ovviamente richiede un certo tempo soprattutto se viene ripetuta una miriade di volte. Al cavo sospeso facciamo addirittura coda dietro un piccolo gruppo fermatosi per un motivo non meglio definito. Superiamo gli escursionisti e passiamo sull’esposto ma breve cavo, forse il tratto più particolare della salita. Da lì la strada è ancora lunga, a tratti quasi infinita ma alla fine scorgiamo le teste dei curiosi che ci osservano sull’ultimo tratto di cresta. Sbuchiamo così alla croce dove finalmente mettiamo qualcosa nei sacchi vuoti dei nostri stomaci prima di riprenderci a muoverci questa volta verso valle. A quel punto l’idea nasce un po’ in sordina prendendo forma mentre ci allontaniamo dal massimo punto raggiunto: perchè non scendere fino all’attacco originale e percorrere anche il tratto iniziale della Gamma 1? Detto e fatto alla Stoppani ci dividiamo: mentre Andrea preferisce aspettare il resto del gruppo, noi continuiamo a scendere il più velocemente possibile. Raggiungiamo il bivio e quindi saliamo verso l’attacco. Questa volta l’arrampicata sarà decisamente meno emozionante di prima: in questo punto la ferrata è sostanzialmente una sequenza di scale che si susseguono per superare la ripida parete verticale. Risalgo i gradini metallici chiedendomi che senso abbia fare i pompieri in montagna, sarebbe stato meglio costruire solo il secondo tratto dove è possibile arrampicare quasi sempre. Alla fine la parete spiana e noi torniamo alla base del secondo spezzone chiudendo così il cerchio con un insolito percorso a “otto” che certo non avrei mai creduto di completare; ci resta solo da volare verso il parcheggio per riuscire a rispettare le tempistiche stabilite e poi potremo considerare effettivamente conclusa la nostra giornata.


Cavallo Goloso


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