VIA DEL MISSILE – MONTE CASALE      

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Accesso stradale

Da Milano prendere l’autostrada A4 in direzione Venezia. Uscire dall’autostrada a Brescia Est e seguire le indicazioni per Salò. Superare Salò e proseguire fino a Riva del Garda (indicazioni). Superare l’abitato e continuare per Trento raggiungendo Arco. Stando sulla circonvallazione e senza entrare in paese, superare Arco e proseguire sempre lungo la valle del Sarca in piano per alcuni chilometri fino al paese di Pietramurata. Al termine dell’abitato, parcheggiare sulla destra in corrispondenza di alcuni capannoni (negozio di articoli sportivi e, subito dopo, ingrosso di frutta e verdura). Lasciare la macchina nel parcheggio del negozio di articoli sportivi (non sono presenti cancelli né sbarre). Se si prosegue oltre, dopo poche centinaia di metri, la strada supera il Sarca su un ponte.


Avvicinamento

Dal parcheggio del negozio di articoli sportivi, attraversare la strada principale e imboccare la stradina che si ha davanti (praticamente di fronte all’uscita dell’ingrosso di frutta e verdura). Raggiungere un cartello indicante un parcheggio e un cartello escursionistico in corrispondenza della prima curva della strada. Ignorare le indicazioni e prendere la stradina sulla destra. Proseguire in falso piano sempre sulla mulattiera fino al suo termine dove iniziano due sentieri. Prendere la traccia di sinistra che sale inizialmente tra le piante e poi per pietraie fino a raggiungere una seconda mulattiera. Svoltare a destra e proseguire brevemente lungo la mulattiera in piano verso destra fino al suo termine. Prendere quindi una vaga traccia che sale per ghiaione. Proseguire sempre lungo la traccia che, quando si avvicina allo zoccolo sulla destra, traversa leggermente verso destra raggiungendo il vago canalino che delimita lo zoccolo sulla sua sinistra. Risalire lungo il canalino superando alcuni facili passi d’arrampicata (I/II). Proseguire sempre lungo il canalino fin dove la traccia, ora più netta, traversa decisamente verso destra verso alcuni alberi. Proseguire sempre lungo la traccia che passa tra le piante per poi arrivare alla base della parete. Costeggiare la parete verso destra seguendo sostanzialmente il vago canale alla base della parete stessa. Superare un tratto ripido oltre il quale il canale diventa diedro-canale verticale e termina la traccia (45min).


Materiale



Periodo consigliato

Da settembre a marzo/aprile. Da evitare i mesi caldi.

Relazione

La via inizia in corrispondenza di una pianta proprio dove il canale diventa diedro-canale.


L1 Salire diritti per un paio di metri lungo la placchetta verticale a sinistra del diedro-canale. Traversare quindi verso sinistra lungo una piccola cengia. Raggiungere lo spigolino alla base del quale si sosta (III).


L2 Aggirare lo spigolo e scendere per circa un paio di metri fin dove più facile. Traversare verso sinistra fino all’inizio di uno spiazzo alla base di un grosso diedro-fessura (roccia apparentemente poco solida). Salire lungo la struttura fin dove questa diventa camino e la roccia d’aspetto più compatto. Salire ancora per circa 5 metri sfruttando la placca verticale fessurata che costituisce la faccia destra del camino. Raggiungere quindi la sosta su comodo ripiano a destra del diedro-camino (V-).


L3 Salire brevemente alla fessura orizzontale sopra la sosta che, dal diedro-camino, taglia la parete verso sinistra. Traversare quindi verso sinistra sfruttando la fessura con le mani fino ad un chiodo con cordoni (quasi al termine del traverso). Scendere leggermente per poi raggiungere la sosta al termine del traverso e alla base di una fessura-diedro (tiro in traverso: la S3 è sostanzialmente alla stessa altezza della S2; VI+).


L4 Salire diritti lungo la fessura diedro raggiungendo un chiodo (2m sopra la sosta). Spostarsi quindi leggermente a sinistra per placca e poi salire diritti dove più facile fino ad una specie di stretta e piccola cengia. Traversare verso destra raggiungendo la base del diedro sulla verticale della S3. Proseguire lungo il diedro (sosta poco sopra l’inizio) fino a raggiungere una cengia con alcuni arbusti. Traversare verso destra per un paio di metri e salire al ripiano soprastante dove si sosta a sinistra della successiva fessurina chiodata (VI).


L5 Spostarsi a destra alla base della fessurina chiodata che sale lungo il muro verticale. Risalire la fessurina che diventa poi un po’ più larga e facile. Raggiungere una zona più semplice dove è possibile traversare verso sinistra fino alla sosta su comodo ripiano (VII+ o A0).


L6 Seguire il diedrino fessurato che dalla sosta sale inizialmente diritto e poi in diagonale verso destra. Proseguire sempre lungo la fessura che diventa poi verticale e leggermente strapiombante (passaggi un po’ fisici). Al termine sostare su una specie spiazzo in corrispondenza di una pianta (VI).


L7 Salire diritti facilmente fino alla base del camino che sale verso destra. Salire brevemente per il camino fino a quando è possibile uscirne e salire sulla parete a destra del camino stesso. Proseguire più facilmente raggiungendo una specie di ripiano in corrispondenza del quale inizia una vaga piccola cengia che scende brevemente verso destra in direzione di alcune piante. Sostare in corrispondenza del ripiano, alla base di due nette fessure (sosta da attrezzare con friend medio piccoli e dadi; VI-).


L8 Salire diritti lungo la fessura di sinistra (vecchio dado incastrato con maglia rapida). Al termine, superare il piccolo ripiano e quindi proseguire diritti arrivando poco sotto un tettino. Traversare un paio di metri sulla destra e superare il tettino dove più facile. Proseguire diritti per poi spostarsi a destra su placca e quindi su cengia. Seguire la cengia verso destra per 4/5 metri fino a dove è possibile riprendere a salire lungo una placchetta. Raggiungere un canale-rampa che sale in diagonale verso sinistra; seguire la struttura fino al termine. Salire quindi diritti per un muretto su roccia delicata subito a destra del canale- rampa raggiungendo poi una pianta dove si sosta (VI).


L9 Raggiungere il diedro a sinistra della sosta e risalirlo per circa 6 metri. Raggiungere una ripida placca bombata a sinistra del diedro subito sopra la quale si traversa brevemente a sinistra. Tornare poi a salire diritti dove più facile fino ad una specie di spigolino che separa due diedri. Prendere il diedro sulla destra e salire fino al tetto che chiude la struttura e alla base del quale si trova una sosta. Spostarsi a sinistra della sosta e superare il tetto in corrispondenza di una fessura (cordone). Proseguire diritti fino al bosco dove si sosta su pianta (VI+ e A0).


Prendere la traccia che, inizialmente, taglia nel bosco in obliquo verso destra per poche decine di metri (viso a monte). Seguire sempre la traccia che, dopo un primo breve tratto verso destra, gira a sinistra (senso di marcia) salendo leggermente per poi proseguire in falso piano. Raggiungere una forra che si attraversa su un ponte di tronchi (prestare attenzione) e quindi proseguire per mulattiera fino a raggiungere un bivio. Prendere la mulattiera che scende verso destra e proseguire lungo di essa fin dove il bosco si fa decisamente meno fitto. È ora possibile abbandonare la mulattiera e scendere diritti per il pendio e poi per vaghe traccie e piccoli canali superando alcune volte il percorso della mulattiera (sostanzialmente scendere per la linea di massima pendenza dove il bosco è meno fitto). Raggiungere quindi un sentiero con segni bianchi e rossi che scende perpendicolare alla mulattiera. Prendere il sentiero e, al bivio, proseguire verso destra. Dopo un tratto ripido, raggiungere uno spiazzo a lato della strada asfaltata, poco prima di un tornante. Seguire la strada in discesa superando alcuni tornanti fino a raggiungere un ponte sul Sarca. Superare il torrente e quindi lasciare la strada prendendo la ciclabile sulla destra che costeggia il fiume. Seguire la ciclabile fino a tornare sulla strada principale in corrispondenza di un ponte sul Sarca. Seguire la strada attraversando il fiume e, poco oltre, tornare al parcheggio del negozio di articoli sportivi (1:10h).


Note

Bella e interessante salita su roccia solo apparentemente di bassa qualità. Alcune lunghezze per fessure sono veramente meritevoli e simili, per stile d’arrampicata, ad una salita su granito.