GRAZIELLA – PRIMO MAGNAGHI (O MAGNAGHI MERIDIONALE)      

domenica 04 luglio ‘10


Sono ancora provato dalla salita di ieri o, meglio, dal fatto che praticamente non ho mangiato nulla. Avuta la concessione di passare dalla Micol ad un orario da milanese che va a fare il pic-nic, ci ritroviamo imbottigliati nel traffico delle 11 in direzione di Lecco.

Il sovraffollamento si ripete anche ai Resinelli, dove però riusciamo a trovare un buco per la macchina. Il sole picchia sulle nostre teste ma noi, testardi fino in fondo, continuiamo a salire lungo la cresta Cermenati, coadiuvati da una leggera brezza che rende la temperatura più sopportabile. Il ritmo da gitante comunque calza a pennello con il mio stato fisico-energetico, tantè che ribadisco più volte la possibilità di scalare al Nibbio più che altro perchè nutro qualche dubbio sulla mia tenuta. Ma ovviamente la Micol non rinuncia alla proposta iniziale e così ci ritroviamo alla base della Graziella: avevo visto Cece e Silvia salire su questa linea e da allora mi ero convinto sempre più che l’avrei ripetuta anch’io.

Con la stessa velocità di un messicano dedito alla siesta, ci prepariamo per salire i quattro tiri di questa via dall’aspetto particolarmente aereo. Il pranzetto pre-salita mi ha ridato un po’ di energia, ma nonostante ciò non riesco ad affrontare il primo tiro con la dovuta (e attesa) tranquillità. Insomma, anche oggi ho il mio bel da fare! D’altro canto, il mio spirito autolesionista non troverebbe piacimento se non fosse richiesta una buona dose d’impegno e quindi accetto ben volentieri la situazione e proseguo verso l’alto. Man mano che scaliamo, la roccia diventa sempre migliore e, proprio sui tiri più facili, da il meglio di sé come è consuetudine in Grignetta.

Insomma è sempre un piacere venire su queste torri, come é sempre piacevole scalare in compagnia di Micol, guardarla salire e ricevere il suo sorriso quando ti raggiunge in sosta.


Cavallo Goloso


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