CHIAPPA E L'ALTRA CHIAPPA – ANTIMEDALE      

domenica 21 febbraio ‘10


E’ ancora l’Antimedale a vederci giocare sulle sue placche: saliamo le sue pietraie con gli occhi rivolti verso l’alto, mentre brandelli di quelle rocce compatte accarezzano le nostre scarpe, segno e testimonianza del tempo che scorre.

Raggiungiamo Silvia e Cece all’attacco della Chiappa, mentre la parete già brulica di piccole formiche dai colori vivaci che con i loro richiami e comandi rompono il silenzio. Mi accodo con Micol all’altra coppia e inizio il mio dialogo con la roccia: delicatamente ne accarezzo le forme mentre le dita si insinuano nelle sue fessure. Sono solo di passaggio, ma la montagna mi accoglie benevola, sopportando la mia presenza giorno dopo giorno. Fin dall’inizio colgo il piacere dello scalare, del salire verso l’alto per il semplice gusto di farlo, senza condizionamenti, senza obblighi. Semplicemente perchè mi piace! Il cuore si apre ed è un fiume di emozioni che si susseguono,si rincorrono e mi accompagnano nella scalata.

Poi, sotto il tetto giallo, un po’ per aggiungere un pizzico di difficoltà un po’ per superare un’altra cordata, ci buttiamo sull’Altra Chiappa. Sempre con arrampicata di puro e vero piacere mi alzo sulla lavagna su cui poggiano le scarpette superando i tratti più impegnativi fino a raggiungere la sosta. Micol mi segue con consueta eleganza: i suoi movimenti colmano la distanza che ci separa finchè ci ritroviamo in sosta. Ancora un tiro e poi siamo nuovamente all’uscita della parete nello stesso punto dove sabato scorso avevamo dato l'arrivederci al mondo verticale.

Un leggero e freddo vento ha iniziato ad accarezzare le montagne intorno Lecco ma fortunatamente lungo il sentiero di discesa, ormai preda del regno delle ombre, rimaniamo riparati dalla sua forza pungente. Un’altra giornata d’arrampicata è terminata, ma il piacevole fascino di ogni conclusione risiede nella speranza che, a questa, seguiranno innumerevoli giornate analoghe...


Cavallo Goloso


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