COULOIR GERVASUTTI – TOUR RONDE      

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Accesso stradale

Da Aosta prendere l’autostrada per il traforo del Monte Bianco fino a raggiungere e superare l’uscita di Courmayeur. Restare in autostrada (indicazioni per il tunnel del Monte Bianco) che, poco oltre termina. Superare una breve galleria e, in corrispondenza del primo grosso tornante verso sinistra, lasciare la strada principale svoltando a destra. Allo stop, girare a sinistra per la frazione di La Palud; proseguire brevemente e, dopo un tornante verso destra, raggiungere la partenza della funivia per il Monte Bianco, posta sulla sinistra.

Lasciare l’auto al parcheggio della funivia o, proseguendo per poche decine di metri, nel parcheggio sulla destra.


Il biglietto andata e ritorno per la punta Helbronner costa 35,00€ (autunno 2011). Si rimanda al sito della società responsabile dell’impianto per ulteriori informazioni e per gli orari delle partenze della funivia: http://www.montebianco.com/Prezzi.asp


Avvicinamento

Dalla punta Helbronner, scendere le scalinate che raggiungono il ghiacciaio. Proseguire quindi in falso piano in direzione nord ovest passando sotto i cavi dell’ovovia che conduce all’Aguille du Midi. Raggiungere una sella sulla sinistra (spalle alla punta Helbronner) e quindi proseguire verso ovest in discesa in direzione del Tacul.

Scendere quindi lungo un panettone nevoso e proseguire sempre verso ovest costeggiando sulla sinistra una punta rocciosa e poi l’evidente parete nord della Tour Ronde (facilmente riconoscibile per l’ampio scivolo di neve e ghiaccio). Superare la parete nord e aggirare la Tour Ronde raggiungendo la parete ovest. Costeggiare la parete fin quasi al termine avvicinandosi alle strutture che chiudono la Combe Maudit verso sud (1:15h).


È anche possibile prendere la funivia solo fino al rifugio Torino (che si raggiunge superando la ripida scala all’uscita dell’arrivo della funivia) e da qui immettersi sul ghiacciaio superando sulla sinistra la punta Helbronner per poi congiungersi con il percorso precedentemente descritto. Questa soluzione ha l’unico vantaggio di risparmiare qualche soldo sul prezzo della funivia; i tempi di avvicinamento e rientro sostanzialmente non cambiano.


Materiale



Relazione

Il canale attacca all’estremità destra della parete ovest, praticamente in corrispondenza del termine della stessa.

Risalire il canale restando sempre all’interno di esso fino a raggiungere la cresta. Seguirla brevemente in salita fino alla base di un salto roccioso che conduce alla vetta. Scendere brevemente per 5/6m sul versante opposto e aggirare la parete rocciosa passando sul versante nord fino al termine della parete. Risalire la rampa nevosa raggiungendo la sella soprastante da cui, svoltando a destra, si raggiunge per facili roccette la vicina vetta (3:00h).


Dalla vetta ridiscendere lungo le roccette e quindi seguire la cresta che parte dalla sella (direzione est). Seguire la cresta fino ad un canale rampa che scende verso sinistra raggiungendo il ghiacciaio.

Una volta raggiunto il ghiacciaio, prendere in discesa verso sinistra, aggirando il panettone nevoso posto di fronte al canale di discesa fino a raggiungere la traccia di accesso e ritornare alla funivia (2:15h; 5:15h).


Note

Salita non particolarmente impegnativa ma in ambiente superbo tra i più belli delle alpi.